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Tecniche SEO per siti WordPress: guida per principianti

Tecniche SEO per siti WordPress

Tecniche SEO per siti WordPress: guida per principianti

Indicizzazione del sito

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Come indicizzare un sito web? Come farsi trovare su Internet?

È questa la domanda che molti si fanno e che ritrovo spesso in diversi forum che trattano questo argomento. La risposta è molto semplice.

Per farti trovare in Internet devi essere presente nei diversi motori di ricerca.

Dopo che, con fatica hai creato il tuo sito web e l’hai riempito di contenuti, devi aumentarne la visibilità in Internet e, di conseguenza, aumentare il numero di visitatori.

La prima cosa che però devi fare è indicizzare i contenuti del tuo sito nei vari motori di ricerca, affinché possa essere trovato da tutti.

Ogni motore di ricerca ha un archivio digitale con miliardi di pagine web: per esempio le statistiche di Google parlano di circa 50 miliardi di pagine che vengono raccolte dai cosiddetti spider, piccolissimi software che analizzano i vari siti web alla ricerca di nuove pagine.

I vari motori di ricerca indicizzano le pagine del tuo sito utilizzando gli spider

Per inserire il tuo sito negli indici di diversi motori di ricerca non devi fare nulla, nel giro di qualche giorno gli spider si accorgeranno del nuovo sito e procederanno lentamente con la sua analisi e l’indicizzazione delle pagine.

Quello che invece puoi fare è agevolare il lavoro degli spider attraverso alcune tecniche particolari mirate a migliorare l’analisi del sito e delle sue pagine.

Sono le tecniche SEO per siti WordPress, una serie di accorgimenti che una volta implementati nel tuo sito consentiranno non solo di incrementare il numero di pagine indicizzate nei motori di ricerca, ma anche di migliorarne il posizionamento. Ed è proprio il posizionamento uno degli obiettivi principali dell’ottimizzazione, perché si traduce in un maggior numero di visite.

L’indicizzazione da sola non basta a promuovere il tuo sito: uno dei fattori fondamentali per essere facilmente raggiungibili dai motori di ricerca è un buon posizionamento, per far si che il sito appaia quantomeno nella prima pagina dei risultati di ricerca

Se nella ricerca un utente visualizza il tuo sito fra i primi risultati, le probabilità che faccia clic sul relativo link sono molto più alte rispetto a un posizionamento nella seconda pagina (o peggio) del risultato della ricerca.

Fortunatamente, nel caso di WordPress puoi contare su numerosi strumenti in grado di migliorare l’aspetto SEO del tuo sito adatti anche ai principianti.

Per questo ho deciso di scrivere questa guida nella quale ti spiego passo dopo passo come indicizzare il tuo sito per migliorarne anche il posizionamento.

Sei pronto? Si comincia!

Risultati immediati che riceverai dalla lettura di questa guida

Questi sono i risultati che raggiungerai fin da subito:

  • aumentare il numero di pagine indicizzate nei motori di ricerca in meno di 15 minuti!
  • migliorare il posizionamento
  • aumentare visite e i visitatori
Controllo gratuito SEO: con questa guida sarai in grado di fare un primo controllo gratuito SEO del tuo sito web ed inizierai a capire i pilastri di una strategia di ottimizzazione della tua piattaforma web, per essere più visibile sui motori di ricerca. Scopri di più➝

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Tecniche SEO per siti WordPress: guida per principianti

Adesso, se vuoi ringraziarmi per i giorni che ho impiegato a scrivere “gratuitamente” questa guida straordinaria, ti basterà fare o click su +1 o cliccare su “tweet me” oppure donarmi un po del tuo tempo.

Io te ne sarò infinitamente grato.

 

Grazie Mille

La SiteMap

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Il primo intervento da fare sul tuo sito web per accelerarne l’indicizzazione è quello di creare una sitemap, un file XML che rappresenta la mappa dell’intero sito che viene aggiornata in tempo reale con eventuali nuovi articoli pubblicati.

È un semplice file XML che può essere creato automaticamente con uno qualsiasi dei numerosissimi plugin disponibili per lo scopo all’interno della repository di WordPress. Lo spider solitamente controlla la home page del sito e tutti i link presenti in quella pagina, per questo motivo potresti non vedere indicizzati tutti i contenuti.

Se lo spider trova il file sitemap è invece in grado di leggere tutte le pagine del sito e di conseguenza di indicizzarle.

Come ti ho detto, per creare il file Sitemap.xml puoi ricorrere a uno dei numerosi plugin disponibili.

Un altro elemento a cui devi fare molto attenzione è il file robots.txt, a cui gli spider accedono prima di analizzare qualsiasi altro elemento. Il suo scopo è impedire l’indicizzazione di alcune pagine del sito. Nei file robots.txt puoi inserire comandi per tutti i tipi di spider o soltanto per alcuni di loro, per esempio puoi decidere di controllare la modalità di indicizzazione dei contenuti del sito dei singoli motori di ricerca, inserendo il comando “User-agent:” seguito dal nome dello spider (per esempio “Googlebot” per Google).

Dopo aver indicato il tipo di spider da controllare (oppure inserendo un asterisco per indicare che i comandi sono destinati a tutti gli spider) puoi inserire altri comandi: “disallow“, per esempio, può impedire l’indicizzazione di pagine o di intere cartelle del sito.

Attenzione: un’impostazione non corretta può bloccare l’indicizzazione dell’intero sito.

Vuoi conoscere la lista di tutte le pagine indicizzate?

Per conoscere la tua lista di pagine indicizzate devi inserire nel campo di ricerca “site:” seguito dal nome di dominio senza “www“.

Apri Google e digita il seguente comando: site:iltuosito.com

Usando il comando site: seguito dall’indirizzo del tuo sito (senza spazi e senza www), ti compariranno le pagine del tuo sito che Google ha in memoria nel suo indice.

A questo punto per assicurarti che il tuo sito abbia tutto ciò che serve per essere indicizzato correttamente, puoi controllare cosa in realtà vedono gli spider, usando un servizio come http://www.browseo.net/.

Posizionamento

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Dopo aver indicizzato il tuo sito nei motori di ricerca devi occuparti di migliorarne il posizionamento.

Con particolari tecniche SEO per siti WordPress puoi far si che gli spider dei motori di ricerca diano maggiore rilevanza alle tue pagine Web.

In questo modo, implementando correttamente queste tecniche SEO per siti WordPress, potrai ottenere un migliore posizionamento nella SERP (pagine che mostrano i risultati di una ricerca).

Il tuo obiettivo deve essere non solo quello di essere presente nella prima SERP, ma anche nei primi posti della pagina, per migliorare la visibilità del tuo sito web ed incrementare di conseguenza il numero di visitatori.

Tecniche SEO per siti WordPress

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Tecniche SEO per siti WordPress: operazioni preliminari

WordPress è già una buona base di partenza per l’indicizzazione SEO, anche senza utilizzare plugin. Con le giuste impostazioni è infatti possibile ottenere buoni risultati. Ecco quali sono le parti che devi configurare e come procedere.

1. Il titolo e il motto del sito

In ottica SEO il titolo del sito e il relativo motto, ovvero la descrizione del sito, sono molto importanti. Cerca quindi di mettere qualcosa che spieghi bene quali temi tratti nel sito, così che gli spider possano capirlo il più facilmente possibile.

2. La struttura dei permalink

Il formato dei permalink, cioè il modo in cui sono strutturati gli indirizzi delle vari pagine del sito, è particolarmente importante per l’ottimizzazione SEO. WordPress propone diverse opzioni, tu devi scegliere in base alle informazioni che vuoi inserire nell’url.

3. Categorie degli articoli

Anche le categorie di WordPress sono importanti per l’attività SEO. I nomi assegnati devono essere molto chiari per far capire l’argomento trattato agli spider dei motori di ricerca, soprattutto nel caso in cui i nomi delle categorie vengano utilizzati all’interno dei permalink.

Tecniche SEO per siti WordPress: trucco per indicizzare un sito con WordPress

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Ecco la procedura corretta che devi utilizzare per aumentare il traffico del tuo sito WordPress con gli Update Services!

In WordPress, vai in ==> Impostazioni Scrittura ==> sezione Servizi di aggiornamento ==> Copia e Incolla questa lista!

APRI LA LISTA
http://rpc.pingomatic.com
http://rpc.twingly.com
http://api.feedster.com/ping
http://api.moreover.com/RPC2
http://api.moreover.com/ping
http://bblog.com/ping.php
http://www.blogdigger.com/RPC2
http://www.blogpeople.net/servlet/weblogUpdates
http://ping.bloggers.jp/rpc/
http://blogsearch.google.com/ping/RPC2
http://www.blogshares.com/rpc.php
http://www.blogsnow.com/ping
http://www.blogstreet.com/xrbin/xmlrpc.cgi
http://bulkfeeds.net/rpc
http://www.newsisfree.com/xmlrpctest.php
http://ping.blo.gs/
http://ping.feedburner.com
http://ping.syndic8.com/xmlrpc.php
http://ping.weblogalot.com/rpc.php
http://rpc.blogrolling.com/pinger/
http://rpc.technorati.com/rpc/ping
http://rpc.weblogs.com/RPC2
http://www.feedsubmitter.com
http://blo.gs/ping.php
http://www.pingerati.net
http://www.pingmyblog.com
http://geourl.org/ping
http://ipings.com
http://topicexchange.com/RPC2
http://www.weblogalot.com/ping
http://xping.pubsub.com/ping

Tecniche SEO per i siti WordPress: Yoast SEO

WordPress offre diversi strumenti per effettuare una corretta indicizzazione delle pagine nei motori di ricerca, ma per migliorare il posizionamento del sito devi fare qualcosa in più ricorrendo a plugin dedicati a questa funzione.

Uno dei migliori plugin in questo campo è Yoast SEO, che anche nella versione gratuita dispone di una serie di strumenti grazie ai quali potrai ottenere con poche operazioni il miglior posizionamento possibile.

Installando il plugin Yoast SEO vedrai comparire nelle pagine di modifica degli articoli un menu aggiuntivo. Qui il plugin mostra, fra l’altro, il risultato dell’analisi SEO dell’articolo, suggerendo le modifiche da effettuare per migliorare il suo posizionamento. Il colore del semaforo associato ai vari elementi indica il livello di ottimizzazione SEO: se non è verde devi intervenire.

Se è vero che i colori del semaforo di Yoast possono darti consigli effettivamente utili (es. inserimento immagini nei post etc) è anche vero che la SEO non può essere associata semplicemente ad un semaforo: non è sufficiente seguire solo i consigli Yoast per ottenere posizionamento e risultati.

Non devi mai dimenticare che un vero blogger scrive prima per l’utente, e poi per gli algoritmi dei motori di ricerca.

I Meta Robots

Nelle impostazioni avanzate di Yoast SEO puoi modificare i Meta Robots per definire il comportamento degli spider dei motori di ricerca. Per esempio puoi evitare che l’articolo in questione venga indicizzato, oppure bloccare l’analisi degli eventuali link presenti nelle pagine o, ancora, impedire la pubblicazione della descrizione (o snippet).

Titolo e Meta Description

Nel pannello di configurazione del plugin trovi anche un’opzione che ti consentirà di impostare il titolo e la descrizione delle pagine del sito. Puoi scegliere se utilizzare un testo statico, oppure di crearne uno dinamico utilizzando delle variabili. Puoi trovare l’elenco completo delle variabili da utilizzare a questo url: http://goo.gl/x8i6WM

Social Network

Yoast SEO permette anche di associare il tuo sito web a uno o più social network. Puoi impostare la visualizzazione dell’anteprima delle condivisioni su questi social network.

Ricordati che quando un motore di ricerca abbina un sito ad attività social lo premierà con un miglior posizionamento.

Sitemap.xml

Yoast SEO crea anche la sitemap altamente configurabile secondo le tue necessità.

Strumenti per Webmaster

Con questo plugin puoi collegarti facilmente agli strumenti per Webmaster di Google, semplicemente inserendo i relativi codici.

Tecniche SEO per siti WordPress: indicizza il tuo sito in Google

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Ecco la procedura da seguire per velocizzare e migliorare l’indicizzazione di Google.

Google è in Italia il motore di ricerca utilizzato dal 95% degli utenti di Internet.

Quindi se vuoi far conoscere il tuo sito, devi come prima cosa farlo indicizzare in modo corretto da Google, senza attendere che gli spider lo raggiungono autonomamente.

La procedura che ti svelerò è alla portata di tutti e richiede pochi minuti di lavoro.

Per segnalare il tuo sito a Google devi innanzitutto avere un account Google. Se hai già una email Gmail sei già a posto, altrimenti devi creare un nuovo account.

A questo punto devi accedere alla Search Console di Google e aggiungere una nuova proprietà, ovvero indicare l’indirizzo del tuo sito web.

Prima di indicizzarlo devi però far si che Google verifichi che sei effettivamente il proprietario del sito, chiedendo di effettuare un’operazione possibile solo a chi ha accesso alla parte di amministrazione del sito stesso. Il modo più semplice consiste nello scaricare e copiare nella root del sito un file HTML. Per permettere a Google di verificare la proprietà del sito puoi utilizzare diversi metodi alternativi, che ti vengono proposti assieme a quello del file HTML, consigliato da Google.

Scegli l’operazione di verifica tra quelle proposte da Google e prosegui con l’inserimento del tuo sito.

Ora puoi verificare l’andamento dell’indicizzazione del tuo sito attraverso i grafici messi a disposizione da Google.

Se l’indicizzazione del sito non parte verifica per prima cosa che nel file robots.txt non sia presente il comando Disallow, che potrebbe bloccare completamente gli spider di Google.

A questo punto devi indicare alla Search Console anche una sitemap, il file che contiene i link a tutte le pagine del tuo sito, così da accelerare ulteriormente l’indicizzazione.

In ottica SEO, è utile inviare la sitemap a Google Search Console e contestualmente dichiararla anche nel file robot.txt

Questa è la procedura per dichiarare la sitemap nel file robot.txt

Nel tuo file robots.txt alla fine dei vari allow e disallow inserisci questa riga:

Sitemap: http://www.nometuosito.it/sitemap.xml

Ovviamente sostituisci questa url con quella della tua sitemap!

Dopo aver indicato a Google il percorso e il nome della sitemap del sito tramite Yoast SEO, puoi controllare quante pagine sono state comunicate al motore di ricerca e quante sono state indicizzate.

Tramite la Search Console di Goolge puoi accedere a diversi strumenti utili per monitorare gli accessi al tuo sito web, per esempio per verificare tramite quali chiavi di ricerca gli utenti l’hanno raggiunto.

Tecniche SEO per siti WordPress: indicizza il tuo sito con Bing

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Dopo aver fatto indicizzare il tuo sito a Goolge, vale la pena fare la stessa cosa con il motori di ricerca di Microsoft, Bing per incrementare sempre di più i visitatori del nostro sito web.

Anche Bing ha gli Strumenti per Webmaster, a cui puoi iscrivere il tuo sito tramite una procedura simile a quella utilizzata con Google. Per prima cosa è infatti necessario avere un account Microsoft, per esempio una email Hotmail o Outlook, da utilizzare per accedere agli Strumenti per Webmaster, quindi devi inserire l’indirizzo del tuo sito e il file sitemap.

Fatto ciò non ti resta che attendere il tempo necessario affinché lo spider di Bing non raggiunga il tuo sito e inizi la procedura di indicizzazione, cosa che solitamente avviene in qualche ora o al massimo in un paio di giorni.

Gli strumenti per Webmaster di Bing, come quelli di Google, oltre ad indicizzare il tuo sito web, sono anche in grado di offrirti dei report molto dettagliati per controllare l’attività del tuo sito sempre al fine di ottimizzarlo al meglio.

Anche Bing come Goolge tiene traccia delle parole chiave che i visitatori hanno utilizzato nelle loro ricerche e che li hanno portati al tuo sito, mostrando anche quante volte sono state utilizzate e in quali pagine del sito li hanno indirizzati.

Trucchi per indicizzare il tuo sito e Tecniche SEO per siti WordPress

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Tecniche SEO per siti WordPress: trucco per indicizzare un sito su Google in 15 minuti

google2015Accedi alla Google Search Console.

Sul lato sinistro devi cliccare “Scansione” e “Visualizza come Google”.

Inserisci l’URL del tuo post o della tua nuova pagina e clicca “Recupera”. Se lasci vuoto il campo dell’URL notifichi a Google solo la tua Home Page.

Quindi fai clic su “Invia all’indice” accanto all’URL che hai appena immesso.

Selezionare “Invia solo questo URL” e cliccare su “Vai”.

Nota: è possibile farlo solo 500 volte al mese.

Tecniche SEO per siti WordPress: trucco per indicizzare un sito su Bing in 15 minuti

bingPrima accedi a <a href=”http://www.bing.com/toolbox/webmaster” target=”_blank”>Bing Webmaster Tools</a>.

Sotto il tuo sito clicca in “Dashboard” e “Submit URL.”

Inserisci l’URL e fai clic su “Invia”.

Nota: è possibile farlo solo 50 volte al mese, massimo 10 volte al giorno.

Tecniche SEO per siti WordPress: guida per principianti

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Strumenti SEO

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Adesso ti presento un nuovo tool SEO online gratuito “made in Italy”

Si chiama SEO Tester Online ed è l’ultima creazione di Vittorio Urzì, studente e sviluppatore siciliano che ha realizzato questo tool SEO gratuito, fruibile a tutti, per eseguire una profonda analisi di pagine web e anche dell’intero dominio, in futuro.

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Un altro tool SEO online gratuito per analizzare il tuo sito web è offerto da 1&1.

Vuoi sapere se il tuo sito è ottimizzato per la rete?

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178+ Strumenti per i Webmaster, molti SEO Tools, ma non solo

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Questa raccolta nasce da una discussione aperta sul Forum GT per mettere insieme gli strumenti che in giro per il mondo i Webmaster e SEO usano per i loro progetti. Non vuole essere la raccolta dei migliori e neanche una classifica, ma un elenco aperto e in continua evoluzione.

Collegati alla discussione: 178+ Strumenti per i Webmaster, molti SEO Tools, ma non solo

Le Migliori Risorse dei Fatti di SEO

Una lista delle migliori risorse gratuite condivise nel gruppo Facebook Fatti di SEO, organizzate per argomento
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Basi SEO

Content Marketing

Recensioni

Strumenti

Wikipedia

Spero di averti aiutato nell’indicizzazione e il posizionamento del tuo sito web.

Scopri adesso come utilizzare i migliori strumenti per ottimizzare, rendere efficace e velocizzare il tuo blog.

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