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Come guadagnare con le newsletter di follow-up

Come guadagnare con le newsletter di follow-up

Come guadagnare con le newsletter di follow-up e GetResponse

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Vuoi aumentare le vendite della tua azienda, senza costi e in maniera costante nel tempo?

In questo articolo voglio mostrarti la migliore strategia per fidelizzare i tuoi clienti in maniera duratura nel tempo. Quello che imparerai in questo articolo ti permetterà di raggiungere grandi risultati a partire da domani: più vendite, più profitti, senza costi e per tutta la vita.

Ho scritto questo post con l’intento di far cambiare per sempre le sorti della tua azienda: i risultati sono assicurati fin da subito, a partire già da domani.

Chi non avrà benefici da questa guida?

La strategia che descrivo in questa pagina non è adatta a chi non ha soddisfatto le aspettative dei propri clienti o, al contrario, a chi vende e quindi ha già i propri clienti soddisfatti.

Sei pronto? Si parte!

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Come guadagnare con le newsletter di follow-up

Che ne dici di mettere +1 al post come guadagnare con le newsletter di follow-up.

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Grazie Mille!

La soddisfazione del cliente

Gli acquisti sul Web, più che nelle vendite offline, si basano, infatti, sulla fiducia: un cliente soddisfatto che ha già acquistato un tuo prodotto, ne acquisterà molto più facilmente un altro rispetto a chi non ti ha ancora conosciuto.

Nonostante tutti conoscono questo semplice concetto di marketing, molte aziende però dimenticano o non “sfruttano” completamente i clienti che hanno già effettuato il primo acquisto e di conseguenza perdono una parte considerevole dei loro guadagni.

Quello che questi imprenditori dimenticano è che i clienti che hanno già acquistato sono un ottimo modo per aumentare il fatturato senza aumentare i costi.

Le migliori aziende sul web, invece, dopo aver sostenuto i costi iniziali per acquisire i propri clienti, cercano di rimanere sempre in contatto con quelli che hanno già effettuato un acquisto. Queste aziende sono consapevoli che possono aumentare le vendite senza sostenere ulteriori costi a patto però di rimanere sempre in contatto e di interagire costantemente con i loro acquirenti.

Infatti, chi è rimasto soddisfatto di un prodotto o un servizio potrà contribuire ad aumentare le tue vendite, ad esempio, quando la sua opinione o la sua recensione verrà letta da chi, invece, sta per effettuare il suo primo acquisto.

Dovrebbe esserti evidente, ormai, che se non stai facendo nulla per fidelizzare i clienti già acquisiti, immediatamente, dovresti implementare un sistema che ti consenta di favorire gli acquisti successivi da parte delle persone che già ti conoscono.

OK. Adesso che hai compreso l’importanza del rapporto di fiducia che devi instaurare e mantenere con i tuoi clienti, non distrarti e resta concentrato, perché tra poco ti mostrerò la strategia perfetta per fidelizzarli.

Cosa devi fare quando i clienti del tuo negozio online dopo aver “approfittato” dei prodotti in promozione non hanno più effettuato acquisti o da tempo sono inattivi?

Una situazione di questo tipo è piuttosto frequente ma se tempestare di email il cliente non è sicuramente una buona idea non lo è nemmeno lasciarlo perdere del tutto.

Lo sforzo fatto per attrarre il cliente al tuo sito, la soddisfazione quando si è iscritto alla newsletter e ha acquistato il primo prodotto e soprattutto il tempo (e il denaro) che hai speso per raggiungere questi primi, piccoli ma importanti traguardi non possono essere assolutamente buttati via.

Cosa devi fare allora per fidelizzare i tuoi clienti?

Per “stuzzicare” il cliente, invogliarlo ad acquistare altri prodotti o a interagire nuovamente con il tuo sito, non c’è niente di meglio di una newsletter di promemoria, nel settore del marketing online, spesso, diffusa con il termine di newsletter di follow-up.

Concentrati bene, perché, adesso, ti mostrerò la strategia perfetta per invogliare i tuoi clienti ad acquistare altri prodotti in maniera ripetuta e costante nel tempo.

La strategia perfetta:

pochi la sanno usare, altri la delegano all’esterno, ma tu imparerai fin da subito come utilizzarla efficacemente insieme agli altri strumenti di email marketing per produrre risultati concreti.

Come guadagnare con le newsletter di follow-up

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Newsletter di follow-up con GetResponse: ecco la ricetta.

Cosa è una newsletter di follow-up?

Una newsletter di follow-up è una email, personalizzata, che ti consente di “recuperare”, in modo meno invasivo rispetto ad una telefonata ma più effettivo rispetto a una email generica, un cliente inattivo da un periodo di tempo predeterminato e, cosa ancora più importate, in modo del tutto automatico.

Spesso, infatti, si parla delle email di follow-up anche come autorisponditori.

Le newsletter di follow-up ti consentono, infatti, di impostare in quale occasione o dopo quanto tempo dal verificarsi di un determinato evento devono essere inviate e a quale destinatario o gruppo di destinatari. Ad esempio, potresti inviare una newsletter di follow-up ad un cliente che dopo due settime dalla sua registrazione non ha mai aperto una newsletter.

Con questo sistema, ogni utente riceverà una sequenza di email di follow-up da te prestabilita, dalla prima all’ultima. Anche chi si è iscritto oggi alla tua Newsletter, fra una settimana potrà conoscere tutto su di te e la tua attività senza però disturbare gli utenti già iscritti da più tempo che già ti conoscono e che regolarmente stanno ricevendo le tue offerte.

Impressionante, vero?

Due regole d’oro più lo schema tipo delle newsletter di follow-up

 

Due sono le regole fondamentali che devi avere bene in mente quando invii una newsletter di follow-up:

1. essere sintetico: scrivi di getto. Usa frasi e paragrafi brevi, limita gli aggettivi, evita la forma passiva e parla sempre in forma attiva;

2. diversificare lo schema di comunicazione: utilizza sempre uno “stile” di scrittura diverso evitando i modelli fissi perché anche se tecnicamente perfetti, potresti sembrare ripetitivo per i tuoi lettori.

Per non sembrare ripetitivo agli occhi dei tuoi lettori devi modificare la successione delle email e mantenere un “ritmo” costante di comunicazione.

Il mio consiglio, per modificare la sequenza delle email, è far saltare lo schema: usare l’effetto sorpresa, utilizzare link, forme e slogan sempre differenti.

Riguardo alla frequenza di ricontatto, puoi inviare tante o pochissime email alla tua lista ma l’importante è avere un ritmo costante di invio, una comunicazione uniforme e non irregolare nel tempo.

Un classico esempio (personalizzabile) di schema di comunicazione che puoi utilizzare fin da subito per promuovere velocemente il tuo prodotto/servizio è questo:

Schema email come guadagnare con le newsletter di follow-up e GetResponse

Email 1: Offrire un ebook Gratis

Email 2: Informare e Formare le persone

Email 3: Vendere il prodotto o servizio

Email 4: Offrire un ebook Gratis

Email 5: Informare e Formare le persone

Email 6: Vendere il prodotto o servizio

e così via all’infinito…

Inizio Automazione

Email 1: Offrire un ebook Gratis.

La prima email è ovviamente quella che consente di scaricare il materiale gratuito.

Email 2: Informare e Formare le persone

Il tuo compito adesso è quello di “educarli”, abituarli cioè alla tua presenza.

Se vuoi fidelizzare i tuoi utenti ed educarli all’acquisto ripetuto nel tempo, in questa mail, evita di vendere immediatamente i tuoi prodotti ma ringraziali, invia loro solo informazioni di valore o sondaggi per meglio comprendere i loro gusti e le loro preferenze.

Un modo elegante per iniziare questo rapporto con i tuoi clienti è quello di inviargli una mail di ringraziamento con un prodotto omaggio riservato.

Questa è la mail principale del follow up che serve per avviare la fidelizzazione dei tuoi iscritti.

Devi formare ed informare gli utenti su cosa fai e perché lo fai, quali sono i tuoi prodotti o servizi e perché sono differenti dalla concorrenza.

Email 3: Vendere il prodotto o servizio

In questa mail devi dimostrare il tuo valore alle persone spiegando come puoi aiutarli a risolvere il loro problema.

Potresti, ad esempio, raccontare una storia legata alla tua esperienza di vita o al prodotto stesso che stai promuovendo per colpire il “cuore” del tuo mercato.

Potrebbe essere la storia dei tuoi fallimenti e di come sei riuscito ad affrontarli e superarli.

In questa mail devi offrire la soluzione al problema.

Fine Automazione

L’obiettivo delle newsletter di follow-up è quello di creare la fiducia con i nuovi iscritti e di rafforzarla, invece, con chi già ti ha conosciuto. In questo modo potrai aumentare le vendite e i profitti in maniera completamente automatica 24 ore su 24 e sopratutto in modo costante e duraturo nel tempo.

I segreti delle newsletter di follow-up

Open rate

Ricordati, sempre, che per vendere in maniera costante e duratura nel tempo non solo devi evitare di annoiare i clienti con le stesse sequenze di email automatiche ma sopratutto devi aumentare la probabilità di apertura delle email e di click sul link dell’offerta che stai presentando.

Cosa devi fare per aumentare il tasso di lettura delle tue email?

Se vuoi aumentare la probabilità che i tuoi iscritti clicchino sul link della tua offerta, con le newsletter di follow-up, devi conoscere i trucchi utilizzati dai migliori marketer in tutto il mondo.

Un modo facile per alzare l’open rate di TUTTE le tue email almeno del 50% è inserire un P.S. alla fine di ogni email.

Usa il P.S. quindi per creare attesa sull’argomento successivo delle tue newsletter, avvisando, ad esempio, gli utenti che manderai la prossima mail entro due giorni così che il tuo lettore saprà cosa aspettarsi da te a breve.

Subject line

Nell’oggetto della mail suscita sempre curiosità ed elenca i benefici della tua offerta.

Scrivi un oggetto che catturi l’attenzione sul contenuto della tua offerta, elencandone i benefici, come ad esempio: Conosci il segreto per scrivere email che convertono?

Per aumentare la probabilità che un lettore clicchi sul link della tua offerta devi usare una “call to action“, letteralmente un invito all’azione, come ad esempio:  Con questo corso potrai migliorare le tue newsletter in 5 minuti e senza incorrere in [problema 1, problema 2, e problema 3]

Nome mittente

Se, ad esempio, ti chiamo per Nome, tu cosa fai, mi rispondi? Probabilmente SI.

La stessa cosa si verifica con le email: se ti invio una mail dove nell’oggetto scrivo il tuo Nome, sicuramente otterrò la tua attenzione.

Allo stesso modo, inserisci nel campo “Mittente” della newsletter il tuo Nome e Cognome e non quello della tua Azienda quando ti rivolgi ad un’altra persona.

Rispetta la privacy

Ricorda questo principio: puoi usare gli indirizzi mail delle persone solo quando hai ricevuto il loro consenso in modo esplicito e solo se gli dai la possibilità di cancellarsi dalla tua lista in maniera semplice.

La normativa in tema di privacy non è facile ed, inoltre, di recente è stata integrata dalla nuova legge sui cookie in vigore in Italia dal 2 Giugno 2015, la c.d. “Cookie Law”, per questo devi informarti molto bene (qui trovi un post specifico che ho scritto sull’argomento).

Quali sono gli altri aspetti che devi considerare per ottimizzare le newsletter di follow-up?

Puntare il dito contro chi non ha effettuato altri acquisti non serve: dopo la prima email di benvenuto, è importante evitare di “colpevolizzare” il cliente per non aver più interagito o effettuato acquisti.

Molto meglio se lo stimoli ricordandogli i vantaggi che lo avevano spinto ad iscriversi alla newsletter ma soprattutto ad acquistare i tuoi prodotti o servizi.

Può sembrarti scontato ma una newsletter professionale e dai contenti interessanti funziona solo se viene letta dai destinatari a cui è indirizzata.

Dalle parole però devi passare ai fatti!

Potresti, ad esempio, inviare ai tuoi clienti un buono sconto sui futuri acquisti o personalizzare le nuove offerte sulla base degli acquisti precedenti.

Ma soprattutto ricordarti di impostare un orario di invio della tua newsletter di follow-up che sia adeguato al tuo target.

Qual è il momento migliore per inviare una newsletter?

Prima di scegliere il momento migliore per inviare la newsletter devi distinguere i destinatari a cui è indirizzata.

Se il tuo target è rappresentato principalmente da aziende è preferibile inviare newsletter all’inizio della settimana e nelle prime ore del giorno. Durante le prime ore del mattino, solitamente gli uffici si dedicano allo smistamento delle pratiche relative alla corrispondenza, difficili da portare avanti nel corso della giornata.
Ancora è assolutamente sconsigliato inviare una newsletter il Venerdì o durante il fine settimana: potrebbe non essere letta perché considerata della settimana precedente.

Se il tuo target è rappresentato da persone, invece, è preferibile inviare email durante il fine settimana o nelle ore serali tra le 18 e le 21. Chi, infatti, è molto impegnato rimanda la lettura delle email, e dunque anche delle newsletter, al sabato o alla domenica o nel tempo libero.

Questa distinzione non vuole essere una regola generale ma solo un’indicazione di massima da seguire perché se tutti inviassero le email secondo questo schema, prima o poi, anche questa regola non avrebbe più significato.

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Come guadagnare con le newsletter di follow-up

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A/B test

L’unico modo per ottimizzare le newsletter di follow-up, è studiare il comportamento del tuo pubblico attraverso i sistemi di programmazione e monitoraggio delle newsletter (A/B test) che puoi trovare in tutti i migliori software di Direct Email Marketing:

GetresponseNewsletter2GoMailChimpSendinBlue, etc..

Se non sai cos’è l’A/B test cercherò di spiegartela brevemente.

Supponiamo che tu sia indeciso tra due call to action da inserire nel Subject line dell’email (faccio riferimento al prezzo o al buono sconto?): in questo caso, puoi fare un test inviando a metà della tua lista una versione (riferimento al prezzo), e all’altra metà la seconda versione (riferimento al buono sconto), per vedere quale funziona meglio.

Con tutti i migliori strumenti di Email Marketing puoi fare A/B test, ossia inviare delle email differenti a segmenti della tua lista al fine di comprendere quale email converte meglio, ed in tal caso, utilizzarla, successivamente, per il resto della lista.

L’utilizzo di questi software unitamente al meccanismo automatico delle newsletter di follow-up è la ricetta perfetta per fidelizzare i contatti che hai già acquisito, stimolandoli ad acquistare altri prodotti in maniera ripetuta e costante nel tempo. In questo modo otterrai reali e concreti risultati fin da subito: più vendite, più profitti, senza costi e per tutta la vita!

Se scegli GetResponse, avrai un nuovo software che ti consentirà di creare campagne personalizzate di follow-up e più in generale di email marketing in modo semplice, diretto e professionale.

Getresponse: è il migliore strumento professionale di Email marketing dotato di un autoresponder Follow up, utilizzato dai blogger di tutto il mondo con un pannello di controllo interamente in italiano.

Con Getresponse, a differenza degli altri sistemi di email marketing, puoi creare fantastiche landing page personalizzate (gratuite fino a 1.000 visualizzazioni mensili o con un costo di $15/mese con visualizzazioni illimitate) e collegate ad un autorisponditore con cui, per esempio, puoi inviare anche le istruzioni per scaricare il tuo e-book gratuito.

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