Home / Wordpress Tutorial / Come adeguare WooCommerce alla normativa Italiana

Come adeguare WooCommerce alla normativa Italiana

Come adeguare WooCommerce alla normativa Italiana

WooCommerceItalia

(aggiornato al 06/07/2016)

Questo Tutorial nasce per adeguare il plugin WooCommerce (free) e in generale i negozi online al mercato italiano.

woocommercefree

Pur avendo il plugin WooCommerce tutto il necessario per vendere online, sfortunatamente però non è adeguato per il Fisco italiano.

Per raggiungere questo scopo mi sono, allora, chiesto: Cosa deve avere un e-commerce in Italia per non incorrere in sanzioni da parte del Fisco?

Successivamente, ho individuato i migliori plugin (gratis) utili per adeguare il WooCommerce alle vendite in Italia.

Dall’analisi è emerso che un e-commerce professionale deve necessariamente avere un set minimo di impostazioni fondamentali per la vendita in Italia.

Per chi ha poco tempo può consultare la sintesi di questo post, scaricando il mio E-book gratis “Come adeguare WooCommerce alla normativa italiana”
Leggi la Privacy Policy

E-book gratis "Come adeguare WooCommerce alla normativa italiana"

Scopri come adeguare il tuo e-commerce al Fisco italiano.
SI. Voglio l'e-book Gratis!

1. Campo Codice Fiscale e/o Partita IVA

Il Codice Fiscale/Partita IVA è importante perché già dal 1° Gennaio 2013, il decreto “salva-infrazioni” consente di emettere regolare fattura fiscale anche nel B2C a soggetti privati, inserendo nella fattura il loro codice fiscale.

Il plugin WooCommerce (free), invece, essendo un sistema che nasce su un modello anglosassone, dove la burocrazia fiscale è molto più semplice della nostra:

– non prevede la possibilità, nel form acquisti, di richiedere i campi obbligatori del codice fiscale e/o della Partita IVA;

– non ha un meccanismo di fatturazione sequenziale.

Per risolvere, quindi, il problema dei campi obbligatori del codice fiscale e/o della Partita IVA ho installato il plugin:

WooCommerce Checkout Manager.

Il plugin è stato, di recente, aggiornato da un nuovo sviluppatore/proprietario – Visser Labs.

Per un dettaglio di tutte le modifiche apportate collegati a questo url: https://wordpress.org/plugins/woocommerce-checkout-manager/changelog/

woocommerce-checkout-manager

In questo modo ho aggiunto sia nel form pagamenti sia nel carrello il campo obbligatorio codice fiscale e/o Partita IVA.

Per inserire i campi suddetti, dopo aver installato ed attivato il plugin, devi semplicemente inserire queste informazioni nella scheda “Additional” del plugin:

woocommerce-checkout-manager2

Il form Pagamenti, a seguito dell’aggiunta dei campi personalizzati, si presenterà come nell’esempio seguente:

woocommerce-checkout-manager3

In alternativa al plugin WooCommerce Checkout Manager, per aggiungere il campo Codice Fiscale o Partita IVA, puoi utilizzare anche queste valide alternative:

  1. WOO Codice Fiscale: con questo plugin, addirittura, puoi rendere non obbligatori e quindi non far visualizzare i campi (Partita Iva e Codice fiscale) se il paese del compratore non è l’Italia.
  2. WP VAT TAX EU: questo nuovo plugin offre la possibilità di inserire, solo per gli stati che decidi, il campo partita IVA e Codice Fiscale, ma in più offre anche la possibilità di decidere se il campo deve essere obbligatorio o meno ed il tutto gestito da una comoda e semplice interfaccia impostazione nel pannello di WooCommerce.

Per risolvere, invece, il problema del meccanismo di fatturazione sequenziale ho utilizzato il plugin:

WooCommerce PDF Invoices & Packing Slips.

woocommerce-pdf-invoices-packing-slips

Questa estensione WooCommerce prevede i numeri di fattura sequenziali e ci consente di inserire i campi personalizzati come il campo che abbiamo precedentemente creato relativo alla partita iva o al codice fiscale.

Inoltre, consente di aggiungere automaticamente una fattura PDF alle e-mail di conferma che ricevono i vostri clienti dopo aver fatto un ordine.

Per poter visualizzare il campo Partita Iva/Codice Fiscale creato in precedenza potete creare un nuovo modello di fattura e successivamente personalizzarlo.

Per creare il nuovo modello dovete:

copiare tutta la cartella “Simple” dal percorso: wp-content/plugins/woocommerce-pdf-invoices-packing-slips/templates/pdf/Simple

nel percorso del vostro tema: wp-content/themes/vostrotema/woocommerce/pdf/

rinominandola con il nome che volete dare al vostro modello di fattura (io ho scelto il nome “ModelloFattura”)

Attenzione: cambiate il testo “vostrotema” con quello della cartella del vostro tema

 

Per personalizzare il nuovo modello, in modo da inserire il campo Codice Fiscale/Partita Iva, dovete:

inserire nel file invoice.php che si trova in questo percorso wp-content/themes/vostrotema/woocommerce/pdf/ModelloFattura

la seguente stringa di codice, nel punto in cui volete che appaia il Codice Fiscale/Partita Iva, facendo attenzione a rinominare il campo myfield2 con quello che visualizzate nella schermata del plugin WooCommerce Checkout Manager:

<?php $wpo_wcpdf->custom_field('myfield2', 'Cod.Fisc./P.IVA:',  true); ?>

woocommerce-checkout-manager3

ed, infine, salvare le modifiche apportate al file.

Per continuare a personalizzare il nuovo modello, andante nel menù WooCommerce-> Fatture PDF-> e poi nella tab Modello e scegliete il modello fattura appena creato.

woocommercefatturapdf

Ci sono anche altri modi per visualizzare i campi personalizzati, vedi la documentazione qui: Visualizzazione di un campo personalizzato.

Se non volete mettere mano al codice (anche se si tratta di modifiche molto semplici) potete utilizzare quest’altro plugin:

WooCommerce Print Invoice & Delivery Note 

stampafatturawoocommerce

che includerà direttamente i campi codice fiscale e/o Partita IVA (in precedenza creati con il plugin WooCommerce Checkout Manager) nei documenti fiscali.

Il plugin, infatti, consente di stampare le fatture relative agli ordini generati con Woocommerce già comprensive dei campi C.F. e Partita Iva oltre a supportare un meccanismo di fatturazione sequenziale.

Per configurarlo andate nel menù Woocommerce -> Impostazioni dove troverete una nuova tab “Stampa” con tante sezioni da personalizzare:

Print Invoice&DeliveryNote_ordinisequenziali2

Dopo aver installato ed attivato quest’ultimo plugin, per ottenere gli ordini in maniera sequenziale, potete utlizzare un’altra estensione di woocommerce instalallando il plugin:

WooCommerce Sequential Order Numbers

WooCommerce Sequential Order Numbers

Questa estensione non ha bisogno di nessuna configurazione ed imposta automaticamente i numeri di ordine in maniera sequenziale. Si integra direttamente nella nuova tab “Stampa” e la possiamo vedere nell’immagine sopra dentro il riquadro rosso indicata al n. 4.

Nella figura qui sotto, invece, potete vedere un esempio di fattura che è possibile stampare con il plugin WooCommerce Print Invoice & Delivery Note e che contiene i campi obbligatori C.F. e Partita Iva creati in precedenza:

Print Invoice&DeliveryNote_fatturaTra le altre caratteristiche di questa estensione volevo segnalare:

– la possibilità di stampare rapidamente le fatture e le bolle di consegna dalla pagina ” Ordini “.

stampafattura

– Consente ai clienti di stampare l’ordine nella pagina “Il mio account “.

Ordinirecenticlienti
– Include un collegamento di stampa dell’ordine nelle E-Mail ricevute dai clienti.
– Semplice numerazione fattura.
Supporta i numeri d’ordine sequenziale e il sistema di rimborso WooCommerce.

Ti chiedo un piccolo favore

Come adeguare WooCommerce alla normativa Italiana

Prima di continuare a leggere, ti chiedo un piccolissimo favore: che ne dici di twittare o mettere +1 al post.

A te non costa nulla e a me darà una grandissima soddisfazione!

Grazie Mille!

2. Una Pagina con le Privacy Policies

La privacy policy è un documento che informa gli utenti di un sito web al trattamento dei loro dati personali.

Per risolvere questo problema ho usato il sito Iubenda

iubendapolicyA questo indirizzo (http://www.iubenda.com/it) il sito fornisce un tool in grado di generare una privacy policy per siti web aziendali e non.

3) Una pagina con le Condizioni Generali di Vendita

Per risolvere questo problema vi consiglio la visione del seguente video che spiega come scrivere le condizioni legali di un sito in 5 minuti.

Per le condizioni generali di vendita, il problema che viene evidenziato nel video dal Dr. Spataro riguarda il dispositivo di una recente Sentenza 2012 emessa della Corte Europea.

Dispositivoeurlex-logo

L’articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 1997, riguardante la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza, deve essere interpretato nel senso che non soddisfa i requisiti da esso imposti una prassi commerciale che consista nel rendere accessibili le informazioni richieste dalla norma precitata solamente attraverso un collegamento ipertestuale a un sito Internet dell’impresa interessata, dal momento che tali informazioni non sono né «fornite» da tale impresa né «ricev[ute]» dal consumatore, come prescrive la suddetta disposizione, e che un sito Internet come quello oggetto del procedimento principale non può essere considerato un «supporto duraturo» ai sensi del medesimo articolo 5, paragrafo 1.

Il Dr. Spataro, ci avverte che le condizioni generali di vendita nella conferma d’ordine WooCommerce non possono essere né allegate né linkate ma devono essere direttamente incluse nella relativa mail.

Per risolvere questo problema, ho incluso le condizioni generali di vendita direttamente nella mail che riceve il cliente al momento del completamento dell’ordine, seguendo questa procedura:

dal menu WooCommerce -> Impostazioni -> Email -> Opzioni Email, ho inserito le condizioni generali di vendita nel “Testo piè di pagina email“.

In questo modo le condizioni di vendita verranno incluse direttamente nel testo che apparirà nel piè di pagina della mail di WooCommerce che riceverà l’acquirente al momento dell’ordine.

4) La Partita IVA e l’indirizzo PEC obbligatori nel footer

L’articolo 35 del D.P.R. 633/72, prevede espressamente l’obbligo dell’indicazione del numero di partita Iva nella home page del proprio sito web.

ATTENZIONE: anche se il sito web non viene utilizzato per l’e-commerce ma è utilizzato solo per scopi pubblicitari è comunque obbligatorio inserire il numero di partita Iva in home page. La mancata indicazione del numero di partita Iva nella home page del sito internet è punita con la sanzione amministrativa da 258 a 2065 euro.

La pubblicazione sui siti aziendali della posta elettronica cerfiticata, a mio avviso, è obbligatoria ai sensi dell’articolo 2050 del Codice Civile, che stabilisce che “le società che dispongono di uno spazio elettronico destinato alla comunicazione, collegato a una rete telematica ad accesso pubblico, sono chiamate a fornire, attraverso tale mezzo, tutte le informazioni relative alla sede sociale, al numero di iscrizione al Registro delle Imprese, al capitale sociale, all’eventuale stato di liquidazione, e all’eventuale dichiarazione di società a socio unico.

L’indirizzo di Posta Elettronica Certificata, a mio avviso, in quanto equivalente all’indirizzo della sede sociale della società rientra nell’ipotesi prevista dall’articolo 2050 del Codice Civile.

I problemi legati alla Partita IVA e all’indirizzo PEC possono essere facilmente risolti inserendo nel footer del sito o del blog i dati fiscali dell’azienda insieme alle informazioni inerenti la privacy policy e al copyright. In questo modo i dati e le informazioni sull’azienda saranno sempre ben visibili anche quando il visitatore cambia pagina.

5) Cookie Law, abbiamo tempo fino al 3 Giugno 2015 per adeguarci

L’8 maggio scorso il Garante per la Privacy italiano ha reso noto un regolamento finalizzato all’individuazione di modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’utilizzo dei cookie; tale documento è stato convertito in legge dello Stato, Cookie Law, il 3 giugno 2014.

Per un approfondimento dell’argomento vi consiglio di leggere:

– il Provvedimento del Garante per la Privacy dell’8 maggio 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 dello scorso 3 giugno.

– l’articolo Cookie: Cosa fare per adeguarsi al Cookie Law in Italia.

La quasi totalità dei siti web e blog personali, per adeguarsi alla normativa, ha utilizzato il plugin gratuito Cookie Law Info.

cookies

Se vuoi sapere cosa fare per adeguarsi al Cookie Law in Italia ti consiglio questo post >>

6) Nuovo obbligo: il 9 gennaio 2016 è stata introdotta la nuova piattaforma ODR

L’Unione Europea ha constatato attraverso vari sondaggi online come uno dei motivi che frenano l’e-commerce sia la mancanza per i consumatori di strumenti veloci e poco costosi per difendere i propri diritti, specie poi in caso di acquisti transfrontalieri; quindi ha creato la piattaforma ODR (Online Despute Resolution).

Attraverso questa piattaforma il consumatore insoddisfatto di un acquisto online può presentare un reclamo. In tal caso, un apposito organismo avrà il compito di trovare una soluzione alla controversia entro 90 giorni dalla presentazione del reclamo.

Nuovo obbligo: entro il 15 Febbraio 2016 i professionisti gestori di siti di e-commerce dovranno informare i Consumatori dell’esistenza della nuova piattaforma ODR, nonché della possibilità di far ricorso a questo nuovo strumento per la risoluzione di eventuali controversie.

Pertanto, dal 15 febbraio c.a. tutti gli e-commerce online dovranno inserire questo link http://ec.europa.eu/consumers/odr/ nel proprio sito in una posizione facilmente accessibile (es. nel footer) nonché fornire le informazioni riguardanti l’ODR anche nelle condizioni generali applicabili ai contratti di vendita e di servizi online.

Alcuni chiarimenti:

  • mettere il link è obbligatorio;
  • in Italia, l’ODR contact point, ai sensi del d.lgs. 130/15 (di attuazione della Direttiva 2013/11/UE sulla “risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori”) sarà svolto dal Centro nazionale della rete europea per i Consumatori (ECC-NET – http://www.ecc-net.it/);
  • aderire a questa procedura alternativa di risoluzione della controversia (attivata dal reclamo del cliente) non è obbligatorio.

Riferimenti normativi:

7) L’ e-commerce con tutto incluso anche gli acquirenti 🙂

woo-blog-post

Non hai ancora il tuo e-commerce? scopri la soluzione definitiva e già pronta per vendere online.

SiteGround, uno dei migliori servizi hosting presenti sul web, in collaborazione con Automattic, WordPress e WooCommerce, ha creato una soluzione già pronta per vendere online i tuoi prodotti e i tuoi servizi.

Non devi installare niente perché il tuo e-commerce è già pre-installato e pronto.

L’offerta include gratuitamente:

  • Storefront, il Template (ufficiale) Premium di WooCommerce;
  • Akismet Plus e VaultPress Lite, due plugin premium utili per la sicurezza e il backup del tuo e-commerce;
  • Certificato SSL e IP dedicato per la sicurezza dei tuoi pagamenti.

Inizia a vendere subito

Sono a disposizione di tutti i nuovi utenti che non hanno dimestichezza con la lingua inglese, hanno bisogno di assistenza per l’acquisto di un pacchetto di hosting e l’installazione del proprio sito o blog e vogliono usare questo servizio. La consulenza è GRATUITA cliccando questo link. Ti assisterò in italiano in tutte le operazioni di acquisto e installazione cliccando il mio link. Contattami QUI 

Vendere online non è mai stato così semplice.

APPROFONDIMENTI E-COMMERCE

Queste configurazioni sono valide anche per chi vende all’estero?

Si. Devi però inserire il campo personalizzato “SSN” e/o “VAT” con il plugin WooCommerce Checkout Manager.

Come si calcola l’IVA sugli acquisti di prodotti digitali dal 2015?

Dal 1 Gennaio 2015 per chiunque acquisti prodotti digitali come ad esempio gli e-book etc… le imposte (VAT e IVA) devono essere pagate secondo il paese di residenza dell’acquirente: Direttiva 2008/8/CE.

Utili a tal fine per chi ha un sito WordPress i plugin:

Woocommerce-Taxamo

Woocommerce-eu-vat-compliance

Questi plugin sono utili per i prodotti digitali, dove l’iva si calcola nel paese dell’acquirente, con una sequela di variabili e aliquote da impostare con estrema correttezza e precisione.

Si può impostare la spedizione con contrassegno in WooCommerce?

Il plugin WooCommerce pur prevedendo la modalità del contrassegno non consente, però, di inserire un costo aggiuntivo.

Per risolvere questo problema possiamo utilizzare il plugin WooCommerce Payment Fees Lite.

Una volta installato il plugin, dirigetevi nel menù WooCommece del vostro sito WordPress e cliccate sulla scheda Impostazioni. Successivamente andate alla scheda “Cassa” e scegliete la modalità di pagamento con contrassegno per configurare il plugin WooCommerce Payment Fees Lite.

Nella figura qui sotto, un esempio di configurazione:

contrassegno

Si può impostare il costo aggiuntivo, direttamente come costo fisso o come percentuale sul carrello, e si può definire anche il tetto del carrello massimo per cui il costo del contrassegno viene applicato.

Nella figura qui sotto, un esempio del contrassegno applicato al checkout di WooCommerce:

contrassegno2

Esiste il miglior hosting e il miglior template per WooCommerce?

La scelta dell’hosting come la scelta del punto vendita per la tua azienda è il punto di partenza per un un e-commerce di successo.

Segui questo post per scegliere il migliore. > Siteground l’hosting più veloce della luce

Il servizio di Hosting WordPress a cui ti affiderai deciderà il successo del tuo blog online.

Se volete disporre di un template al di sopra della media e di elevata qualità dobbiamo privilegiare quelli professionali.

Scegliere un tema professionale è fondamentale per ottenere un ottimo posizionamento, una maggiore usabilità, una maggiore velocità di caricamento.

Segui questo post per trovare i migliori temi WordPress professionli. > Themeforest – temi WordPress premium

Dove posso trovare Temi e-commerce 2016 gratis per WordPress?

In questo post ho selezionato i migliori temi e-shop gratis con licenza GPL per WordPress!

Troverai i migliori temi dalla grafica accattivante, con infinite possibilità di personalizzazione e con molteplici funzioni.

Si può tradurre WooCommece dall’Inglese all’Italiano?

Si. Esistono diversi modi per localizzare il plugin WooCommerce.

La maniera più semplice, a mio avviso, consiste nell’utilizzare il plugin Codestyling Localization.

codestyling-localization

Dopo averlo installato ed attivato, questo plugin aggiungerà la voce Localizzazioni nel menu Strumenti. Cliccando su questa voce vi comparirà la lista di tutti i temi e di tutti i plugin che avete installato sul vostro sito.

Scorrete la lista dei plugin fino a trovare il plugin WooCommerce e poi aggiungete la lingua “Italiano” perché non esiste. Cliccate su Aggiungi una nuova lingua e infine cliccate su crea un file po.

Per tradurre WooCommerce in italiano dovete prima cliccare su Ripeti la scansione, poi su Analizza ed infine su Modifica.

codestyling-localization2
A questo punto potete cominciare a tradurre il testo del plugin cliccando su Modifica in corrispondenza del testo posizionato sulla sinistra.

Quando tutte le stringhe di testo saranno tradotte, bisognerà generare il file .mo cliccando su genera un file mo, in alto a sinistra.

codestyling-localization3

In questo modo avrete il plugin WooCommece completamente tradotto in Italiano.

Cosa possiamo fare se il plugin Woocommerce non si integra con un tema WordPress?

Per risolvere il problema, dovete inserire il seguente codice nel file functions.php del vostro tema wordpress.

add_action( 'after_setup_theme', 'woocommerce_support' );
function woocommerce_support() {
 add_theme_support( 'woocommerce' );
}

Per verificare il risultato dovete andare in  WooCommerce > Stato del Sistema > Scheda Tema e trovare un segno di spunta verde in corrispondenza della voce Supporto WooCommerce:
Supporto WooCommerce

Problema Risolto.

Oltre al plugin WooCommece esistono altri strumenti per creare un e-shop online?

Certo. Tra gli strumenti che ho utilizzato, voglio segnalarvi quelli che ritengo sicuramente i migliori.

Oltre al plugin WooCommerce che ha innumerevoli funzionalità ed è molto semplice da utilizzare e molto intuitivo esiste anche:

1) Cart66: è adatto per gestire membership e sottoscrizioni. Questo plugin si rivela, pertanto, la scelta perfetta per un e-commerce di software, immagini, brani musicali, video e altro.

2) Ready-ecommerce: è estremamente intuitivo, nonostante sia ricco di funzioni e opzioni di personalizzazione, inoltre il plugin permette di gestire ogni aspetto della vendita online, in modo molto completo ed efficace. Per i più esigenti poi, questo prevede un sistema di coupon, e consente anche di importare ed esportare il catalogo prodotti in un file CSV.

In alternativa ai plugin di WordPress sopra descritti, possiamo utilizzare anche altri CSM per creare negozi online:

1) PrestaShop: è una piattaforma e-commerce completamente gratuita e open source, creata per soddisfare le esigenze delle aziende medie e piccole. Tra le caratteristiche più rilevanti vi sono quelle relative alla possibilità di impostare i pagamenti e riceverli in qualsiasi valuta, con aggiornamento automatico delle imposizioni fiscali.

Segui questo post per scoprirlo. > E-commerce come installare Prestashop

2) OpenCart Free: è un altro ottimo CMS per creare un negozio E-Commerce. Disponibile in italiano, ricco di funzionalità ed opzioni, OpenCart risulta essere una valida alternativa a PrestaShop per creare un negozio elettronico.

Segui questo post per scoprirlo. > Temi OpenCart Free

Attraverso le impostazioni illustrate sopra sono stato in grado di dotare il plugin WooCommerce dei requisiti minimi richiesti per l’adeguamento alla normativa italiana senza spendere neanche un soldo.

L’unica cosa che ho speso è stato il mio tempo libero che ho voluto regalare a te per chiederti in cambio, se sei rimastio soddisfatto, di condividere questo tutorial con chi ancora non conosce come adeguare WooCommerce alla normativa Italiana.

Come adeguare WooCommerce alla normativa Italiana

Conosci altri metodi per ottenere lo stesso risultato? Comunicalo nei commenti di questo Tutorial.

Sarò felice di pubblicare tutti i migliori metodi per rendere il WooCommerce completamente adeguato al mercato italiano.

AVVERTENZE:
Trattandosi di normativa fiscale in costante evoluzione, nessuna responsabilità può essere imputata al sottoscritto per eventuali errori riportati nell’articolo. Rimando, quindi, chiunque abbia necessità di avere informazioni più dettagliate e puntuali in merito a leggere tutti i decreti e le comunicazioni e la documentazione direttamente dalle fonti ufficiali.

Unisciti alla mia Squadra!
  Unisciti alla Squadra

Vuoi conoscere tutti i segreti di un blog di successo?

🙂
Completa i campi per ottenere il mio report PDF e l’accesso ai vantaggi riservati agli iscritti..
Entra in Squadra!

Aspetta! C'è dell'altro!

E-Commerce: come installare Prestashop

E-Commerce: come installare Prestashop. Come si può installare Prestashop? Esistono tre modi per installare PrestaShop: One Click, Manuale e Locale.

Leggi la Privacy Policy

ISCRIVITI GRATIS E RICEVI SUBITO, PDF E CONTENUTI PREMIUM VIA EMAIL

UNISCITI ALLA SQUADRA
ISCRIVITI GRATIS


 
.
 
Report PDF e tante Risorse Premium!
ISCRIVITI

Leggi la Privacy Policy
Unisciti alla mia Squadra!
  Unisciti alla Squadra

Vuoi conoscere tutti i segreti di un blog di successo?

:-)
Completa i campi per ottenere il mio report PDF e l’accesso ai vantaggi riservati agli iscritti..
Entra in Squadra!
Iscriviti alla mia NewsLetter!
Completa i campi per ottenere il mio report PDF e l’accesso ai vantaggi riservati agli iscritti
Entra in squadra
Tranquillo, anche io odio lo spam!
Leggi la Privacy Policy!
E-book GRATIS

Siteground l'hosting più veloce della luce

SI. Voglio l'ebook Gratis!

E-book Gratis

"Come adeguare WooCommerce alla normativa italiana"
1. Guida Pratica
2. Plugin Gratis
3. Sezione Commenti
SCARICA LA TUA COPIA GRATIS
Leggi la Privacy Policy

E-book gratis "Come adeguare WooCommerce alla normativa italiana"

Scopri come adeguare il tuo e-commerce al Fisco italiano.
SI. Voglio l'e-book Gratis!

SITEGROUND

70% SCONTO

DOMINO + HOSTING WEB 2,40/mese
PRENDI L'OFFERTA
Condividi news di valore!

UNISCITI ALLA SQUADRA

Report PDF + Risorse Premium Free
Entra in squadra

VUOI PIU' ISCRITTI ALLA NEWSLETTER?
 
Convertplug

Scopri subito ConverPlug: fa le stesse cose di OptinMonster ma costa pochissimo!
SCOPRILiO SUBITO